The New Game: appunti di viaggio per ripartire grazie al coaching

I Salotti Virtuali della Conoscenza sono una iniziativa lanciata da Quin durante il lockdown per approfondire temi di attualità in ambito Operations, Project Management e Data Analytics con la testimonianza di ospiti ed esperti. Ora disponibili nel canale YouTube di Quin, sono utili strumenti per pianificare il futuro delle imprese.

Negli ultimi anni sono cambiate molte delle regole del gioco nel business, in virtù di un’accelerazione tecnologica mai vista prima. Il 2020 poi, come ben sappiamo, ha ulteriormente stravolto gli equilibri con una veemenza inattesa. Le imprese sono entrate in un New Game che richiede allenamento per prendere confidenza con nuovi strumenti culturali, prima ancora che operativi. Di questo si è parlato durante il Salotto “The New Game: appunti di viaggio per ripartire grazie al coaching” condotto da Luca Comello, Head of Business Consulting Quin, con la partecipazione di Massimo Negro.

Anche questo Salotto è visibile per intero nel nostro canale YouTube, insieme all’intero palinsesto proposto su temi di grande attualità e utilità per le aziende.

Quali i principali argomenti trattati e quali i takeaways? Scopriamoli insieme

Argomenti

  • Lo scrittore Alessandro Baricco, nel suo libro The Game, descrive l’ondata tecnologica che ci ha raggiunti come se fosse un grande gioco. A partire dalla presentazione del primo iPhone – il 9 Gennaio 2007 a San Francisco – la complessità viene risolta in una semplicità da videogioco.
  • Anche nel mondo aziendale si è parlato di gamification, agilità, decisioni basate su sistemi, dati e tecnologie, dando per scontato che questo passaggio fosse facile e che le persone fossero pronte.
  • Come se non bastasse, è arrivato il Covid-19. Noi e le nostre organizzazioni ci siamo trovati da un giorno all’altro in un New Game fatto di smart working, pianificazioni inattendibili, modalità di controllo da riprogettare, canali commerciali bloccati, Supply Chain sull’orlo del collasso.
  • In contesti così instabili assume un’importanza rilevante investire sulla cultura aziendale, sulla motivazione e il coinvolgimento delle persone: i processi e i sistemi informatici sono a supporto, devono quindi essere progettati dall’inizio affinché possano crescere e modificarsi.
  • Il personale dell’azienda va allenato a risolvere le criticità e fronteggiare gli imprevisti, lavorando sui rischi e gli scenari alternativi. Un coach può essere funzionale ad avviare un percorso di questo tipo.

Key takeways

  • L’agilità è la nuova fonte di vantaggio competitivo per le organizzazioni e va declinata nella gestione della Supply Chain, nella ridefinizione dei processi di business, nell’adozione di sistemi e tecnologie, nell’avvio e consolidamento di progetti, nella gestione delle commesse.
  • Non può esserci agilità se non attraverso la mobilitazione del personale dell’azienda, che può avvenire solo sulla base di valori culturali forti e condivisi.
  • Si procede per step successivi: si parte da un team motivato e dall’individuazione di quick win che portano risultati tangibili in tempi rapidi, e poi si scala al resto dell’organizzazione. Quando le nuove pratiche diventano routine si giunge all’eccellenza.
  • Si può fallire, se serve: fa parte della pratica. Il management ha il compito di creare un portafoglio bilanciato in grado di accogliere una quota parte di insuccessi.
  • Bisogna investire su “isole progettuali”, in grado di lavorare anche da remoto: le persone sono più motivate se lavorano insieme su un progetto con obiettivi concreti (per esempio un prototipo).
  • Bisogna istituzionalizzare dei luoghi dove le criticità si risolvono e i rischi si analizzano per tempo: lasciare che questi luoghi siano i corridoi o le chat è estremamente pericoloso perché minano quei valori condivisi di cui si parlava in precedenza.

I Salotti Virtuali della Conoscenza di Quin offrono punti e soluzioni pratiche per gestire il new normal in cui operano oggi le imprese. Seguiteci su YouTube!